CRANIO-SACRAL TECHNIQUE
15 Aprile 2011
CHICAGO TECHNIQUE
15 Aprile 2011
Mostra tutti

CONNECTIVE OSTEOPATHY

Fondatore: Abehsera Alain D.O., M.D.
Principi: Il corpo umano è costituito di matteria ma, come conferma la fisica moderna, anche di un reticolo di campi ondulatori e vibrazionali. E’ un sistema di vuoto ma non privo di contenuto. Praticamente, il reticolo connette le singole strutture corporee tra di loro. La patologia nasce quando le strutture sono sconnesse. Infatti la malattia non è considerata tanto una diminuzione nella mobilità meccanica dell’organo, quanto una diminuzione nel flusso delle informazioni tra gli organi.
Metodo: L’osteopata trasferisce l’informazione terapeutica al paziente mediante una visualizzazione tridimensionale del tessuto. Al fine di riuscire in quest’operazione, l’osteopata deve imparare a fondere il suo senso tattile e il senso di visione in un solo senso. Con l’esperienza l’osteopata riesce a manipolare l’immagine così costruita. Questo metodo coinvolge l’essere e la motivazione dell’operatore che non opera più meramente con le sue sole mani, ma deve associare, in un’immagine palpabile, l’anatomia dettagliata e la potenza della sua mente.