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La chinesiologia

discobolo di mirone

Dal greco Kìnesis (movimento) e –logìa (studio), “studio del movimento”. Per Chinesiologia si intende lo “studio delle scienze del movimento”, non solo dal punto di vista educativo, ma anche e soprattutto da quello scientifico ed applicativo, sia nel campo sociale che in quello salutistico, fisico e sportivo, con un ottica di tipo prevalentemente clinico.
La Chinesiologia è una scienza umana che, per lo studio dei comportamenti motori umani ed in relazione al tipo di intervento, utilizza approcci sia idiografici (ricerca delle leggi che regolano il caso specifico, particolare) che nomotetici (ricerca delle leggi generali della natura).
Esperto del movimento, il Chinesiologo si occupa prevalentemente di “salute dinamica” ovvero di tutte quelle attività che sono riconducibili ai concetti di prevenzione primaria e secondaria, lasciando quella terziaria ad altre figure: in tale direzione esso educa, forma, rieduca, ecc. .
Pur senza fare terapia ovvero senza fare quella forma di terapia tradizionalmente riconducibile alla riabilitazione in senso stretto (campo di sviluppo del fisioterapista), il Chinesiologo svolge un’azione di tipo prevalentemente clinica: “valutazione” esterna del soggetto, tanto dal punto di vista funzionale quanto strutturale, seguita dalla stesura di un idoneo e personale programma di intervento.
L’art. 2 c.2/b del D.L.178/98 stabilisce che: “il corso di Laurea in Scienze Motorie è finalizzato all’acquisizione di adeguate conoscenze di metodi e contenuti culturali, scientifici e professionali nelle seguenti aree:
* … omissis;
* della prevenzione e dell’educazione motoria adattata, finalizzata a soggetti di diversa età ed a soggetti disabili;
*… omissis;
Ecco allora che il Chinesiologo (Diplomato I.S.E.F. e/o Laureato in Scienze Motorie) può svolgere varie funzioni in campo motorio e fisico: le sue attività riguardano le attività psicomotorie dell’uomo comunque denominate e finalizzate, con orientamento sportivo, ricreativo, formativo e, nella fattispecie, preventivo (ginnastica posturale di mantenimento, per la terza età, ecc.), correttivo (ginnastica per scoliosi, dorso curvo, colonna vertebrale, piedi piatti, ecc.) e rieducativo (recupero funzionale, algie, ecc.), su tutti i soggetti, normalmente e/o diversamente abili che siano.